:books: Introduzione Nel 2020 ho cambiato lavoro ed i miei ex-colleghi sono stati così gentili da regalarmi diversi libri tra cui un set per fare cocktails e un libro per prepararli. Devo essere sincero, non sono diventato un bartender però ho letto con interesse ed imparato alcuni aspetti molto interessanti di questo mondo, fatto di storie, di leggende e di ingredienti ricercati. La parola cocktail viene usata per la prima volta nel 1806 nel libro "Balance and Columbia repository" ed era inteso come una bibita stimolante composta da sostanze alcoliche, zucchero, acqua e amaro. Cinquantanni dopo nel 1862 troviamo le prima 10 ricette dette cocktails nel libro "How to mix drinks" di Jerry Thomas. Ecco che i cocktail hanno almeno 200 anni di storia alle spalle e seguono alcune tappe importanti come quella del 1919-1933 nella quale il proibizionismo la faceva da padrona e per migliorare il gusto degli alcolici scadenti che venivano preparati di nascosto e che non eccellevano in qualità venivano miscelati con altri ingradienti. Insomma tutto è nato per rendere più appetibile un prodotto scadente in tempo di proibizionismo e trasformando questo limite in un'opportunità che l'ha fatto diventare un aspetto artistico e ricercato della convivialità tanto da renderlo normato dall'IBA nel 1951.